Palau, una repubblica nel Pacifico

by Daniela Tinè


La Repubblica di Palau è uno stato insulare situato nel Pacifico occidentale che fa geograficamente parte della Micronesia. E’ composto da 7 isole maggiori, e 400 isole minori, per lo più di origine vulcanica, alcune isole sono collegate tra loro, attraverso dei ponti.
Palau è considerata una delle mete più spettacolari per le immersioni e lo snorkelling, grazie alle sue barriere coralline e alle grotte nascoste.
nel 1994, le isole hanno guadagnato piena indipendenza, con un accordo con gli Stati Uniti, attraverso un referendum. Palau riceve aiuti dagli Stati Uniti, in cambio di basi militari sul territorio.
La bandiera di questo paese riprende nella forma quella del Giappone ma con colori diversi: giallo e azzurro, anziché il rosso ed il bianco. Il disco è inoltre leggermente fuori asse verso l’asta (come nella bandiera della Marina imperiale giapponese o come nella bandiera del Bangladesh).

Palau

Le maggiori isole abitate sono: Koror con 14.000 abitanti, il 70%della popolazione del Paese; Ancaur, anche chiamata Monkey Island  a causa delle immensa colonia di macachi che essa ospita. Poi ci sono Peleliu, un luogo tranquillo dove potrete trovare relax per le vostre vacanze; e infine Babeldoab, la più sviluppata economicamente, con capitale Ngerulmed, che è anche la capitale di tutta la Repubblica di PALAU.
Il clima è tropicale, con una stagione delle piogge che va da maggio a settembre, questa stagione è caratterizzata da abbondanti precipitazioni.Nei mesi tra giugno e novembre c’è la possibilità di incontrare cicloni tropicali. Per quanto riguarda le temperature, la differenza nel corso delle stagioni è poco rilevante, infatti esse si aggirano più o meno costantemente sui 27 gradi. Purtroppo l’elevato tasso di umidità, circa l’80%, e i cicloni provocano danni alle isole.
Considerando la situazione climatica, le piogge e il rischio tornado, è bene pianificare attentamente il vostro viaggio prima di partire per Palau.
Il paradiso si trova a  Rock Island, chiamata anche Chelbacheb nella lingua locale. Si tratta di circa 300 isole calcaree, che coprono una superficie complessiva di 47KMq, dichiarate nel 2012 Patrimonio dell’ Umanità.

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