Abel Tasman National Park

by Teresa Torsello


Con i suoi 22,530 ettari, l’Abel Tasman è il più piccolo dei parchi nazionali della Nuova Zelanda. E’ situato in cima all’isola del Sud e le città più vicine sono Motueka, Takaka and Kaiteriteri.
Il parco venne fondato nel 1942 e prende il nome dal navigatore olandese Tasman.
Il parco, in passato, ha subito una pesante deforestazione della quale fortunatamente restano poche tracce. Proprio per questa ragione, oggi, esistono rigide norme per preservarne l’ecosistema.
Non c’è un periodo migliore per visitarlo; ricordate che nel periodo tra dicembre e febbraio, cioè l’estate australe, troverete più folla che in altri periodi. Però è proprio in questo periodo che potrete godervi le spiagge al meglio.
Le caratteristiche di spicco di questo parco sono le sue spiagge dalla sabbia dorata, le rocce di granito e i suoi estuari. Ma soprattutto è famoso per l’Abel Tasman Coast Track. Si tratta di un percorso lungo circa 50 chilometri, potrete effettuarlo in un più giorni, a seconda dei vostri tempi da tre a cinque.

Abel Tasman National Park

Potete visitare il parco Abel Tasman da soli, muniti di mappe e consigli del personale; oppure potrete aggregarvi ai tour organizzati. In questo caso la durata è variabile e va da mezza giornata a una giornata intera. Anche le modalità variano; potrete procedere a piedi, o in kayak o in catamarano.
Per quanto riguarda il pernottamento, potete scegliere tra lussuosi lodges o sistemazioni più economiche; ma l’esperienza migliore e più suggestiva è senza dubbio dormire sotto le stelle.
Rimarrete affascinati dai panorami che cambiano in continuazione, dal verde lussureggiante della natura e dalla fauna del luogo. Potrete vedere opossum, foche, cormorani, ma anche pinguini e gabbiani.
Se state programmando un viaggio in Nuova Zelanda, non potete assolutamente perdervi questa piccola grande meraviglia.

 


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