Santorini la romantica

by Daniela Tinè


Se volete provare l’emozione di camminare sui carboni ardenti, a Santorini siete nel posto giusto. I Greci la continuano a chiamare Thira, nome antico, resta l’unica isola Greca dove il vulcano è ancora attivo. Del cratere rimane solo uno spicchio di tufo circondato dal mare, qui si può fare una passeggiata sul bordo della caldera e camminare sulle rocce vulcaniche. Nel 1600 a.c. il vulcano con la sua eruzione causò uno tzunami che giunse fino a Creta e che fece sprofondare l’isola di Santorini, creando una depressione che si riempì d’acqua e formò la caldera.
Ancor oggi l’arcipelago è formato da isolotti, dove il vulcano è ancora attivo, e sotto costante monitoraggio dei vulcanologi. L’ultima eruzione difatti risale al 1956.
Il capoluogo Thira prende lo stesso nome dell’isola, si raggiunge dalla caldera o con una funicolare in 2 minuti, o con 580 gradini che salgono su fino alla città, oppure a dorso d’asino (sconsigliato!). Sarete rapiti dalle viuzze piene di negozietti che vendono souvenir, ma soprattutto dalla vista che si vede da qui sulla Caldera.

Spiaggia di Santorini

E’ stata dichiarata “monumento architettonico” dal Turismo Ellemico nel 1976, con le sue 70 chiese  e il suo intarsio di case bianche e blu, che degradano sulla roccia rossa, in un delirio di vecchi mulini recuperati che danno un’ aspetto ancora dei tempi passati.
Il porticciolo di pescatori di Ammoudi si trova sotto la cittadina di Oia, qui ci sono ristorantini che cucinano dell’ottimo pesce; nel 2010 Oia è stata nominata una delle 10 mete più romantiche del mondo, e non a caso, è uno dei luoghi più amati di chi sceglie di sposarsi sull’isola. Oia è anche famosa per i suoi splendidi tramonti, al calar del sole, migliaia di turisti, si abbarbicano per le viuzze e prendono postazioni varie, per poter ammirare il sole che scende e scompare nella caldera.
Santorini non ha molte spiagge, essendo un’isola vulcanica, fatta ad eccezione per piccoli angoli di paradiso, come la White Beach di sabbia bianca di pomice, sotto Akrotiri, la Red Beach, in un contrasto di arancio e blu. A sud est, vicino a Perissa, la lunga spiaggia di sassi neri di Perivolos, queste spiagge, ricordano che qui il padrone è sempre il vulcano.


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