Grecia, tra mitologia e realtà

by Daniela Tinè


La Grecia è il dodicesimo stato al mondo per estensione costiera, con 13670 km di coste e 1395 isole, bagnata in gran parte dal Mar Egeo.
Perché il Mar Egeo ha questo nome ? Secondo la leggenda, Egeo era il re di Atene e padre di Teseo, l’eroe inviato a Creta per combattere il Minotauro. Egeo pensando che il figlio fosse morto, dal dispiacere, s’inabisso nel Mar Egeo per sempre, dandogli il suo il nome.
La capitale è Atene, con la sua Acropoli visitata da turisti di tutto il mondo; essa si trova in posizione dominante sulla città, su una collina di 156 mt e visibile da diversi chilometri di distanza, Sulla sua sommità c’è il Partenone, è sicuramente il monumento più importante dell’ Antica Grecia, ed è uno dei più famosi al Mondo. Era il più sacro dei monumenti cittadini, ed era già celebre nell’antichità, un capolavoro assoluto dell’architettura greca, il tempio è dedicato ad Atena. Figure importanti che attirano l’occhio del turista, sono le Cariatidi dell’ Eretteo, alcune rimaste in buono stato sono al museo. Le statue invece attualmente presso il Tempio dell’Eretteo sull’Acropoli, sono quindi delle riproduzioni.

Cambio della Guardia

Visita d’obbligo ad Atene è il cambio della Guardia al Milite Ignoto, sulla Piazza Syntagna, è un rituale piuttosto pittoresco, e a volte al turista scappa un sorriso ironico.
Ad Atene ci si sofferma solo per un mordi e fuggi, dopo aver visto quanto descritto, per poi scegliere una delle isole e godersi il sole ed il mare. Il clima delle isole è secco d’estate e mite d’inverno, soprattutto per le isole più a sud est, è un po’ il prototipo del clima di tutto il mediterraneo.
Tra luglio ed agosto, le temperature possono raggiungere i 40 gradi, mentre nelle mezze stagioni possono esserci intorno ai 25 gradi e si può fare tranquillamente vita da spiaggia.
A rendere il clima secco e per niente piovoso, ci pensa il Meltemi, si tratta di un vento che soffia da nord a nord-ovest, particolarmente tra giugno e settembre, appartiene alla categoria dei venti estesi, ossia annuali, in genere è un vento moderato e piacevole, ma a volte si può tramutare soprattutto d’inverno dando luogo alle burrasche. Ecco perché il cielo della Grecia è di un azzurro terso e limpido, grazie al Meltemi.

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2 thoughts on “Grecia, tra mitologia e realtà

  1. Grazie Dany di avermi fatto rivivere dei bei e lontani ricordi. La Grecia sempre bella , con le sue isole da scoprire, una diversa dall’altra. Ognuna con il proprio fascino.

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