Castelli della Baviera, i castelli di Ludwig

by Teresa Torsello


La storia dei castelli della Baviera è strettamente legata alla storia di Ludwig II. Egli fu re della Baviera, ma è anche un personaggio molto controverso.
Fu un sognatore e idealista, e dai più fu considerato un pazzo. Amante dell’arte e della musica, fu un amico intimo di Wagner. La sua morte misteriosa lo ha trasformato in un mito: il suo corpo fu rinvenuto in un lago, ma non è ancora chiaro se fu suicidio, incidente o omicidio.
In ogni caso, è a lui che si deve la costruzione di alcuni dei più bei castelli della Baviera.
Il più famoso è sicuramente il castello di Neuschwanstein. Esso si trova nelle vicinanze del paese di Fussen. La sua stessa posizione ne fa un capolavoro di architettura; esso è arroccato sulle rocce e guarda sul lago Alpsee. E’ diventato il simbolo della Baviera e Walt Disney si è ispirato ad esso per il castello del suo film “La bella Addormentata nel Bosco”. Dopo aver ammirato il castello da lontano, potete raggiungerlo a piedi, o con un autobus o ancora meglio con una carrozza a cavalli. Quest’ultima soluzione è sicuramente la più “romantica”. La visita all’interno del castello vi sorprenderà, per i il suo fasto e lusso. E poi non perdetevi un ultimo sguardo al castello dal Ponte di Maria, da cui godrete di una prospettiva diversa.

Castello di Hohenschwangau

A circa un chilometro di distanza, si trova un altro dei castelli della Baviera, e cioè il Castello di Hohenschwangau. Qui Ludwig trascorse la propria infanzia e visitarlo può aiutare a capire meglio il carattere e il temperamento del giovane re.
Dal momento che i due castelli sono presi d’assalto dai turisti, soprattutto in certi periodi, è consigliabile prenotare la visita in anticipo.
Il terzo dei castelli che Ludwig volle costruire in Baviera è il Castello di Linderhof; lo trovate a circa un’ora di macchina dai primi due. Esso è più piccolo degli altri due, e completamente diverso nello stile. Nelle intenzioni del giovane re, esso doveva essere una Versailles in miniatura; e bisogna dire che Linderhof ricorda molto la reggia francese.
La sua particolarità è una grotta artificiale con un laghetto dove Ludwig trascorreva molto tempo a meditare, e dove venivano rappresentate le opere del suo amico Wagner.


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