Bhaktapur – Nepal

by Teresa Torsello


Bhaktapur è una delle città più importanti del Nepal. E’ estremamente vicina alla capitale Kathmandu, al punto che ormai i due centri urbani si sono praticamente fusi. Per accedervi è necessario pagare un pedaggio di 15 euro.
Purtroppo è una delle zone che ha subito i maggiori danni durante il terremoto del 2015. Molti edifici sono andati distrutti, molti sono pericolanti. Ma durante la nostra visita nel dicembre 2016 abbiamo potuto vedere che la ricostruzione procede a pieno ritmo. Soprattutto nel centro di Bhaktapur alcuni templi sono stati ricostruiti e quelli pericolanti sono stati puntellati in attesa di essere rinforzati.
Durbar Square è il cuore di Bhaktapur, il centro della città; è stata eletta Patrimonio dell’Unesco e sicuramente a ragione.
Cosa non potete perdervi a Bhaktapur? Sicuramente il Palazzo Reale a Durbar Square e le due piazze adiacenti: Taumadhi Square e Dattatraya Square.
Il Tempio Dattatreya fu originariamente costruito nel 1427, e si dice che a questo scopo sia stato usato il legno di un unico albero. Alla base del tempio hindu, sono scolpite delle scene erotiche.

Pottery Square

Il Tempio Nyatapola Temple è il tempio più alto del Nepal e l’edificio più alto nella valle di Kathmandu. Fu costruito nel 1702, ed è quello che è stato meno danneggiato dal terremoto.
Infine, spingetevi fino a Pottery Square: è esattamente quello che il nome suggerisce, cioè una piazza dove si lavora l’argilla per creare oggetti di ogni tipo.
Anche questa piazza è stata danneggiata dal terremoto, ma la vita e il lavoro a Bhaktapur continuano.
Comunque, il disastro non ha tolto nulla al fascino e alla magia della città. E’ splendido passeggiare tra i templi e gli stupa o semplicemente ammirare le bancarelle di frutta; bellissimi i negozietti di souvenir che vendono grandi e colorate maschere di legno, o maglioni di lana di yak. per non parlare dei nepalesi, che malgrado tutto sono sempre pronti ad offrirti un sorriso.

 


Lascia un commento