Isole Karimunjawa, atolli di smeraldo

by Cinzia Gallastroni


Atolli di smeraldo con alte palme che ondeggiano nella brezza leggera. Disseminati in un mare caldissimo e trasparente come cristallo.
Isole tenute segrete fin quasi ai nostri giorni , ancora selvagge e ricche di cultura antica.
Pensate sia un sogno impossibile? Allora non siete mai stati alle Karimunjawa …

Trasparenze degli atolli

Karimunjawa è il nome di un piccolo arcipelago formato da ventisette isole, di cui solo sette abitate, si trova al largo della costa nord di Giava centrale e ancora oggi raggiungerlo è abbastanza impegnativo. Infatti, i collegamenti non sono assicurati tutti i giorni o in caso di mare mosso.

La soluzione migliore per arrivarci è con un volo su Semarang, dove vi consiglio di prendervi qualche ora per visitare il Kampung Pelangi, il “villaggio arcobaleno “, un’ex baraccopoli rimessa a nuovo e rivalutata trasformandolo appunto in un sorprendente paese multicolore.
Dopodiché con un’auto raggiungere il porto di Jepara, da dove una nave veloce in due ore porta nelle isole, o forse potrebbe essere il giorno del traghetto lento che di ore ne impiega circa cinque.
Una volta arrivati, potete decidere se passare il vostro soggiorno al Kura Kura Resort, struttura di gran lusso in un atollo privato.
O stare nell’isola principale in qualche semplice guesthouse e godere dell’atmosfera informale del posto, mischiandovi alla popolazione locale, bighellonando con uno scooter alla ricerca di angoli solo vostri.
L’Isola principale è verdissima con una zona centrale collinosa il cui punto più alto è di circa 500 mt, nell’interno ampi spazi sono destinati alla cultura del riso.
Poche le baie ma di una perfetta bellezza esotica.
Nella costa ancora oggi si pratica la pesca di piccoli pesciolini che si usa seccare al sole.

interno nell'isola principale
Karimunjawa

Le altre isolette dell’arcipelago raggiungibili con le barche locali, sono i classici atolli da cartolina , sabbia finissima e lagune infinite .
Famosi e splendidi i banchi di sabbia affioranti con la bassa marea.
Queste isole sono a maggioranza musulmana e ogni mattina alle 4.30 sarete svegliati dal canto delle moschee.
Subito dopo dal canto dei galli e magari dalla musica disco , che gli abitanti usano sentire a tutto volume già dal sorgere del sole.
Ma che importa, quando siete in un mondo dove è possibile poter scordare il tempo, le scarpe chiuse, gli abiti pesanti e ogni pensiero. Dove lasciarsi cullare dal rumore del mare e dal vento leggero delle Karimunjawa .

tramonto sugli atolli


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