L’Isola dei Pini

by Teresa Torsello


L’Isola dei Pini prende il suo nome dalla presenza di piante di araucaria, che sono molto simili ai pini. E’ possibile raggiungere questo piccolo paradiso con un volo interno che dura pressapoco una trentina di minuti.
E’ probabilmente il luogo più famoso della Nuova Caledonia e di conseguenza una delle zone più frequentate dai turisti. Essa deve la sua popolarità alla quantità e qualità di servizi che essa offre, dalle strutture alberghiere ai ristoranti. ma naturalmente non bisogna sottovalutare la bellezza dei paesaggi naturali che essa offre.


L’Isola dei Pini, con i suoi 2o chilometri di larghezza e di lunghezza, offre delle splendide baie con spiagge di sabbia bianca e lagune con un’acqua incredibilmente cristallina, ottime per praticare lo snorkeling. Da qui potrete anche raggiungere piccoli atolli disabitati dove nuotare in tranquillità e magari fare un picnic.
Per visitare l’isola, è consigliabile noleggire un’auto, visto che lo stato delle strade è buono. In questo modo potrete raggiungere gli angoli più nascosti e più pittoreschi dell’isola e potrete godervela appieno. Oppure, se preferite, potete approfittare dei tour guidati offerti dai resort e dai lodge.
Ecco le attrazioni che non dovete perdere sull’Isola dei pini e che la rendono un luogo così speciale per i visitatori.
La Piscine Naturelle è, come lo stesso nome suggerisce, una piscina naturale situata sul lato orientale dell’isola. Essa è circondata da foreste di araucaria che ne aumentano il fascino e la rendono ancora più bella. Per raggiungerla dovrete percorrere una rete di facili sentieri, poi potrete fare un bel bagno e rilassarvi!
Sulla costa occidentale invece troverete due splendide baie, Kuto e Kanumera Bay. Qui troverete una fantastica barriera corallina per fare dell’ottimo snorkeling, ma volendo potrete semplicemente rilassarvi sulla bianca e fine sabbia delle sue spiagge.


Un altro punto dell’isola che merita una menzione è Crabes Bay, dove la foresta delle mangrovie e le palme raggiungono quasi la battigia.
Upi Bay è altrettanto bella, ma è raggiungibile solo via mare o, in alternativa, percorrendo un sentiero all’interno del bosco. Comunque ci arriviate, vale davvero la pena di farci un salto.
Visitate anche la Grotte de la Reine Hortense e il villaggio di Vao, il centro abitato dell’isola, e la sua cattedrale.
E se ancora non vi basta, spostatevi negli isolotti disabitati che trovate a breve distanza dall’Isola dei Pini. Tra questi, Ilot Brosse et Nokanhui.

 


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