Jerash, la Pompei del Medio Oriente

by Daniela Tinè


Jerash, l’antica Gerasa, è la capitale della omonima regione giordana al nord del paese; si trova a circa 30km dalla capitale Amman, è la seconda città visitata dai turisti dopo Petra. Essi rimangono affascinati dallo splendore ancora quasi intatto delle sue rovine.
La città visse il suo periodo migliore sotto il dominio dei Romani con Traiano e Adriano, e fu annessa alla lega delle Decapoli, l’alleanza delle dieci grandi città Romane. Si pensa che qui vissero circa 20000 persone all’epoca Romana.

Teatro Romano

Essa ti accoglie con le sue rovine eccezionalmente conservate: una grande porta ad arco, chiamata Arco di Adriano, dietro alla quale si aprono, strade, colonnati e una Piazza elittica. Questa, senza alcun dubbio, è la cosa che colpisce maggiormente il turista. Essa misura 90 metri x 80 al quale si aggiungono le 56 colonne, il tutto riflettendo la luce del sole al vostro passaggio.
E’ detta la Pompei della Giordania perchè fu distrutta da un terremoto nell’ottavo secolo, quando ormai era già in declino da 100 anni.
E’ forse una delle città meglio conservate di epoca Romana nel mondo; l’urbanizzazione e le sue opere ingegneristiche, acquedotti, strade lastricate, colonnati, templi, meravigliosi teatri, piazze pubbliche, zone termali, un’ ippodromo che poteva contenere 20000 persone, qui si svolgevano per lo più gare atletiche e le corse con le bighe, ti fanno pensare a cosa poteva essere ai tempi quando tutta la città era un tripudio di attività.

La Piazza di Jerash

Il suo straordinario teatro, in grado di ospitare 5mila spettatori distribuiti su due livelli, ha una acustica perfetta e ancora oggi viene utilizzato per i festival estivi della Cultura e delle Arti.
Anche se la città antica e quella moderna sono circondate dalle stesse mura di cinta, un’accurata preservazione e pianificazione hanno fatto sì che Gerasa nuova sorgesse ben lontano dalle rovine della vecchia, la nuova si può vedere sullo sfondo dell’antica Gerasa.


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