Piazza Tienammen – Pechino

by Teresa Torsello


Piazza Tienammen è una tra le tante attrazioni di Pechino che non potete perdere.
Il suo nome deriva da una porta, il cui nome è appunto Tienammen, che sta nella parte nord della piazza; e la traduzione letterale del nome è “porta della pace celeste”. La superficie coperta dalla piazza è di circa 440.000 metri quadrati e questo ne fa la sesta piazza più grande al mondo.
La storia della piazza inizia intorno al 1417; all’epoca però non era aperta al pubblico e ospitava molti uffici amministrativi. Successivamente su gravissimi danni durante la rivolta dei Boxer e ricostruita. Fu proprio in questo periodo che la piazza assunse la forma che oggi conosciamo.
Ma la fama di Piazza Tienammen è strettamente legata ad un paio di eventi storici che furono estremamente importanti per la Cina.
Il primo dei due avvenimenti ebbe luogo nel 1949, quando il presidente Mao Tse-Tung proclamò la nscita della Repubblica Popolare Cinese.
Il secondo accadde quaranta anni dopo, nel 1987, quando nella piazza si verificarono le proteste che da essa prendono il nome: le proteste di Piazza Tienammen.


Esse videro la partecipazione di giovani e intellettuali che manifestavano contro la dittatura maoista; il nymero dei morti è ancora incerto, ma la repressione fu sicuramente dura. E’ famosa l’immagine di un giovane che tenta di arrestare l’avanzata dei carrarmati pur essendo completamente disarmato.
Ancora oggi, la piazza è sorvegliata da poliziotti; panchine e alberi sono completamente asssenti. In compenso essa è illuminata di notte da lampioni dotati di telecamere.
Proprio sulla piazza, potrete vedere un grande edificio rosso; si tratta del mausoleo di Mao Tze-tung, dove riposano le sue spoglie mortali. Sulla facciata campeggia una enorme foto del defunto presidente. Il mausoleo è tutt’ora meta di pellegrinaggio da parte di migliaia di cinesi, come dimostrano le lunghe file all’ingresso.


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