Teotihuacan, il sito archeologico

by Teresa Torsello


Teotihuacan è il sito archeologico più visitato del messico e dal 1987 è annoverato tra i siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Esso copre un’area molto vasta, circa 83 chilometri quadrati, ed è situato a circa 40 chilometri dalla capitale Città del Messico, più precisamente nel comune di San Juan Teotihuacan.
Si tratta di un insediamento precolombiano che si ritiene sia stato fondato nell’anno 100 AC; ma per qualche motivo sconosciuto la città venne abbandonata verso il 550 DC. In ogni caso, all’apice del suo splendore, era uno dei principali centri urbani non solo del Messico, ma anche di tutta l’America Precolombiana.
Il nome di Teotihuacan venne attribuito alla città dagli Aztechi dopo la sua caduta. Ci sono dubbi sul suo significato, anche se la versione più accreditata è anche la più recente: “il luogo del sacrificio prezioso”.
Il sito archeologico è costituito da un viale centrale, chiamato “Viale dei Morti”; il nome deriva dalla presenza sui suoi lati di piattaforme che si pensava fossero delle tombe. In realtà, pare che siano degli altari cerimoniali.

Teotihuacan

Sempre sui lati del viale, potrete ammirare due grandi piramidi; la Piramide del Sole e la Piramide della Luna. La prima è considerata come la più grande piramide del continente americano. Entrambe sono molto ben conservate e se volete, potrete scalarle. Ma attenzione perchè sono molto ripide e soprattutto gli scalini che portano alla cima sono alquanto sconnessi e consumati.
Più avanti, procedendo lungo il Viale dei Morti, troverete la cosiddetta Cittadella. Qui potrete ammirare quello che rimane del tempio del Serpente Piumato. In passato, questa area era una piazza circondata da templi, ed era il centro politico e religioso della città. Furono gli spagnoli a darle questo nome, dal momento che erano convinti che essa fosse una fortezza.
Era proprio in questa zona che erano state erette le residenze degli abitanti più potenti di Teotihuacan, mentre i cittadini meno abbienti vivevano in abitazioni più modeste sparpagliate in tutta l’area.


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