Isole Galápagos – Info pratiche

by Ivan Salerno > il gIvanmondo <


Quante volte nei documentari avete sentito parlare delle Isole Galapagos!? Il paradiso dei biologi, la casa di tantissime specie di animali alcune delle quali endemiche che vivono libere nel loro ambiente naturale. Il luogo per eccellenza scelto da C. Darwin per studiare e formulare la teoria dell’evoluzione. Isole vulcaniche, rigogliose e fantastiche ove è possibile avvicinarsi incredibilmente a un metro di distanza dagli animali che non hanno timore della presenza dell’uomo.

Ve lo assicuro, è una esperienza indimenticabile. Ricordo ancora quando ho visto la moltitudine dei primi animali mi sono sentito come in un documentario e protagonista di Jurassic Park. Anzi molto meglio! Qui gli animali vivono tranquilli nel loro habitat, fuori da pericoli di estinzione.

E’ un viaggio costoso?

Dalla mia esperienza dico Nì. Considerate questi fattori: le isole sono distanti dal continente quindi servono parecchi scali dall’Italia, è un parco protetto unico al mondo dove vedi specie diverse e protette. Si va in crociera o si usano barche per day-tour. Personalmente parlando a gennaio 17 giorni fai da te tra Ecuador e isole abbiamo speso 2.100 € compreso di tutto. Direi un prezzone.

Per farsi una idea sui costi delle Galapagos abbiamo:
– Tassa fissa di registrazione del bagaglio: 20$
– Tassa fissa di ingresso al Parco Nazionale delle isole: 100$ – Da pagare una volta arrivati all’aeroporto di Baltra o San Cristobal.
– Tassa di ingresso a Isla Isabela: 10$ – Da pagare al porto di Villamil solo se vi recherete in questa isola.
– Per visitare potete scegliere se fare una crociera che va dai 2000 agli 8000 $ a seconda dei giorni o se trovate un last minute magari siete più fortunati.
– Oppure prenotare i day-tour che vanno dai 100 ai 180$ a gita. In questo caso considerate il pernottamento nelle isole.
– Voli. Dopo essere arrivati in Ecuador (a Quito o a Guayaquill), dovrete prendere un volo interno a/r che si aggira sui 300€

Le stagioni sono essenzialmente due: fresca da giugno a novembre e calda da dicembre a maggio. La prima è più secca, ma ha quasi sempre una coltre di nubi che non fanno splendere spesso il sole, il mare inoltre è più freddo ed è necessaria la muta, ma il fondale è molto più ricco di pesci per via della corrente di Humboldt che porta plancton e sostanze nutritive per pesci e uccelli. La stagione calda invece è il periodo più piovoso, ma è in contemporanea il più soleggiato, in quanto i rovesci sono solo momentanei e spesso nell’entroterra delle isole. Il mare e le temperature sono più calde e i pesci sono un po’ meno.

 


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