Ecuador – Cuenca e Guayaquil

by Ivan Salerno > il gIvanmondo <


La città più interessante del sud dell’Ecuador è sicuramente Cuenca, la terza città per importanza dell’Ecuador. Se vi arrivate tramite bus, approderete con molta probabilità al Terminal Terrestre de Cuenca, vicino l’aeroporto.
Questa città è bella da visitare a piedi, non per altro il centro è considerato patrimonio UNESCO per via dello stato di manutenzione dei suoi palazzi coloniali. La nota dolente di Cuenca è che non c’è una sola strada pedonale che la renderebbe altrimenti un gioiello, oltre che più vivibile per residenti e turisti. Ad ogni modo ci è piaciuta tantissimo come stile architetturale. Non ci sono strutture in particolare a cui far visita, quindi perdetevi nel centro storico e fotografate gli edifici. Date uno sguardo alle chiese di Santo Domingo e del Carmen de la Asuncion passando per il parco Calderòn e finendo sul ponte rotto sul fiume Tomebamba.

Cuenca

Il giorno dopo, da Cuenca prendiamo un bus che ci porti in 4 ore a Guayaquil. Il paesaggio è molto bello, con vegetazione e vette molto alte. Si sale fino a 4.100mt di altitudine per poi scendere al livello del mare una volta giunti a Guayaquil. Appena lasciate le Ande, le nubi si diradano gradualmente, la vegetazione cambia lasciando il posto a palme, piante tropicali, coltivazioni di banane e la temperatura e l’umidità aumentano.

Da Cuenca a Guayaquil

Guayaquil è la città più grande e anche meno sicura dell’Ecuador, ed ha poco da offrire. I bus urbani costano solo 0,30$ a corsa e vi portano facilmente in centro. Partendo dal malecón, facciamo una passeggiata verso nord su tutto il lungofiume fino ad arrivare al Museo Archeologico e Arte Contemporanea (gratuito).

Las Peñas

Poco distante dal museo, si vede un colle coperto da fitte case colorate, si tratta de Las Peñas, il vero centro della città e forse la parte più interessante. E’ in pratica la zona vecchia e luogo di nascita di Guayaquil, difatti sono le case più vecchie della città tutte in stile coloniale. A dispetto di alcune case, tutto il resto è ben curato ed è sotto costante controllo delle forze dell’ordine, cosicché sia tranquillo passeggiare anche per i turisti. Tra le strade labirintiche, troverete dei bambini e ragazzini giocare, alberi di frutta e qualche umile negozietto. Si salgono pian piano i 400 e passa gradini che portano alla vetta del colle dove ci sono un faro bianco e blu (come i colori della città), una chiesa e un panorama molto bello.

Las Peñas


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