Colombia – Alta Guajira

by Ivan Salerno > il gIvanmondo <


La regione dell’alta Guajira è una penisola arida e spesso sabbiosa con dei bei paesaggi da ammirare. Per raggiungere i punti più a nord c’è bisogno di auto 4×4. Si parte più o meno da Rioacha e, sui cigli delle strade, si incontrano spesso dei venditori di meloni e frutta esotica su delle carrette di fortuna.
Giungiamo ad un piccolo paese “strategico” per fare benzina, Uribia, una delle ultime città prima del confine con il Venezuela. Qui c’è un alto traffico di benzina da contrabbando ed è qui che faremo rifornimento. Questo posto è anomalo ma veramente interessante, perché si vedono tantissime taniche ad ogni angolo della strada e moltissima gente a rifornirsi con tubi e imbuti.

Guajira

Man malo che si sale, la strada si fa sterrata e nel primo pomeriggio si arriva a Cabo de la Vela, in un rifugio sul mare con delle semplici stanze di legno isolate l’una dall’altra. Il mare è praticamente a due passi, ma le correnti sono molto forti e fare il bagno è pericoloso. Nei dintorni però, c’è una spiaggia rossa balneabile accanto a un promontorio, il Pilon de Azucar. Un altro punto dove poter fare il bagno è Playa Ojo de Agua vicino a Piedra Tortuga (niente di che paesaggisticamente parlando). Se ci si reca al faro, si può godere di un discreto tramonto.

Il giorno successivo ci si spinge verso il punto più a nord di tutta l’America latina, Punta Gallina. Il paesaggio diventa sempre più desertico e inospitale, si incontrano spesso foreste di cactus molto alte alternate a distese di terra arida. Le persone che incontriamo sono sempre meno e per lo più bambini poverissimi che cercano di fermare il passaggio delle auto per elemosinare per lo più acqua e dolce (non date loro dolciumi!). Una sosta dovuta è la divertentissima duna Taroa, dove ci si può rotolare dall’alto della collina sabbiosa che si riversa sul mare. Dopo un bagno e un po’ di relax, si può raggiungere il punto più a nord, il Faro Punta Gallina. La giornata termina ad un rifugio vicino Bahia Hondita, un luogo spartano isolato da tutto, dove si pernotta prevalentemente sulle amache tutti assieme. La notte è sgombra dalle nuvole e il cielo è una polvere di stelle, stupendo.

duna Taroa

In questa area sperduta è possibile salpare per una gita in motoscafo per fare un bagno in alcune piccole penisole sabbiose della Guajira ove possibile fare il bagno. Sulla strada del ritorno si possono visitare le saline di Manaure, ampie vasche bianche e rosa lungo la costa.

Saline di Manaure


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