Arequipa, la Città Bianca del Perù

by Valeria Salvai


Arequipa è la seconda città più grande del Perù, dopo la capitale Lima. Si trova a Sud del Paese, a oltre 2.000 metri (ben poco rispetto alle altezze del Lago Titicaca o della famosa città di Cuzco).

Si tratta di una tappa interessante da fare lungo il tragitto tra Lima e le Ande.

La città viene denominata “Bianca” per la colorazione della pietra di cui sono fatti i principali edifici del suo scenografico centro storico. Quest’ultimo è dominato dalla Plaza De Armas, circondata da portici e su cui si affaccia la maestosa Cattedrale della città.

Oltre a perdersi e a passeggiare per le sue stradine acciottolate, Arequipa merita la visita anche per il Museo Santuarios Andino e la piccola Juanita, intorno a cui aleggia ancora il mistero. Juanita è il nome con cui è stato chiamato il corpo congelato di una ragazzina Inca, rinvenuto negli anni Novanta e conservato in questo museo.

La Mummia risale a oltre 500 anni fa ed è stata conservata a  6.000 metri sulla cima di un vulcano, le cui eruzioni hanno contribuito a preservare il corpo.  Probabilmente la ragazzina è stata uccisa a seguito di un sacrificio rituale in onore della Pachamama (la dea terra).

Il luogo forse più magico della città è però il Monastero di Santa Catalina, un complesso di 20.000 metri quadrati, che rappresenta quasi una cittadella, silenziosa e protetta, all’interno della città più grande.

Quello che più colpisce sono i colori, vividi e brillanti, dei suoi edifici. E’ un piacere perdersi per le stradine tortuose e fotografare scorci e angoli suggestivi.

Arequipa
Monastero di Santa Catalina

La città offre comunque molto da esplorare anche nei suoi dintorni: è, infatti, circondata da ben 3 vulcani.

Il più famoso è il vulcano El Misti, che con i suoi oltre 5.000 metri si staglia nel cielo sopra la città. E’ possibile avere un’ottima vista del vulcano dal quartiere di Yanahuara, raggiungibile con una passeggiata ci circa 30 minuti dal Centro.

Arequipa


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