Santo Domingo, l’entroterra e le spiagge

by Grazia Squillaci


Santo Domingo, fondata nel 1498 da Bartolomeo Colombo, è il più antico insediamento spagnolo dei Caraibi. Oggi con i suoi 3  milioni di abitanti circa, è il cuore pulsante dell’intera Isola. Dichiarata Patrimonio dell’Unesco, la città possiede un quartiere coloniale di notevole fascino e percorrerlo a piedi è sicuramente molto piacevole.

Santo Domingo

Durante la passeggiata ci si imbatte nella Fortaleza Ozama. Simile ad un castello medievale, essa rappresenta la prima costruzione militare eretta tra il 1502 ed il 1508, nata per proteggere la capitale dagli attacchi dei pirati. Continuando nel cammino si incontra l’Alcazàr de Colòn, residenza del figlio di Cristoforo Colombo, governatore dell’isola fino al 1518. In stile gotico, esso oggi è stato tramutato in  un museo al cui interno sono custoditi moltissimi cimeli appartenuti alla nota famiglia. Spostandosi, si incontrano altri palazzi e monumenti fino a giungere alla maestosa cattedrale Santa Maria la Menor. Eretta nella prima metà del 500, è la Chiesa più antica del Nuovo Mondo. In stile gotico comprende tre navate, quattordici cappelle, un altare in argento, dipinti e delle superbe vetrate colorate, perfettamente conservate nonostante secoli di intemperie ed uragani. Un incanto per gli occhi!!!

Naturalmente la Repubblica Dominicana è anche e soprattutto mare. All’estremità orientale dell’Isola si trova una delle zone più apprezzate dai turisti, Punta Cana. Con i suoi 50 chilometri e più  di spiagge protette da un edilizia selvaggia, offre la possibilità di immergersi in magnifiche e calde acque cristalline. La località più rinomata è Bavaro che con i suoi innumerevoli hotels, casinò e negozi rappresenta una vera e propria città-vacanza. Da qui è possibile organizzare diverse escursioni marine e non e tra tutte Isla Saona. Piccola isoletta priva di strutture alberghiere, essa ha conservato la sua integra bellezza dove poter ammirare boschi di mangrovie, grosse stelle marine e con un po’ di fortuna anche delfini.

Sempre da Bavaro, è possibile organizzare escursioni giornaliere nell’entroterra campesino, dove enormi distese di canna da zucchero e cacao la fanno da padrone. Bellissimo addentrarsi nelle campagne a dorso di un cavallo fino a raggiungere le semplici case dei contadini per trascorrere con loro delle ore piacevoli.

Grazia Squillaci


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