Guadalupa, i colori dei Caraibi

by Teresa Torsello


Guadalupa è la più grande delle Piccole Antille francesi. In verità essa è formata da due isole divise dal canale Riviere Salée. Essa fa parte di un arcipelago di cui fanno parte anche altre isole più piccole, cioè l’Isola di Marie-Galante, le Iles des Saintes e la Desirade.
Le temperature sono sempre molto gradevoli, esse oscillano tra i 18 e i 33 gradi. Il caldo non è mai soffocante grazie ai venti che spirano dando sollievo. ma è consiglibile programmare una visita a Guadalupa nel periodo tra febbraio e aprile, in quanto è in questi mesi che il clima è più secco e non esiste rischio di uragani.

Cascade aux Ecrevisses

Il punto di forza dell’isola sono indubbiamente le spiagge; il colore del mare è sempre invariabilmente turchese e le acque sono sempre limpide, ma è sorprendente vedere come cambia il colore della sabbia. A seconda della spaggia, troverete sabbia bianca e fine, ma anche quella scura tendente al nero, o addirittura dorata nella famosa Grande-Anse.
Ma le attrazioni naturali di Guadalupa non finiscono qui. Nella parte interna dell’isola, dovete assolutamente visitare la Cascade aux Ecrevisses, che tradotto in italiano sarebbe “cascata dei gamberi di fiume”; e il Vulcano La Soufriére che è ancor attivo. Infatti esso emette ancora vapori di zolfo che creano un’atmosfera decisamente magica.

Vulcano La Soufriére

Il Giardino Botanico di Villiers offre più di mille diverse varietà di piante e fiori tropicali, e non senza ragione è ritenuto uno dei più belli di tutti i Caraibi.
Il centro abitato più importante dell’isola è Pointe-à-Pitre, con le sue tipiche graziose case, la chiesa di San Pietro e Paolo ed il mercatino delle spezie e dell’artigianato. Non dimenticate di gustare la tipica cucina creola in uno dei tanti ristoranti; tra questi, meritano una menzione Le Bananier e La Belle Creole.
Suggestivo e particolare è il Cimitero Morn à l’Eau. Le tombe sono di colore bianco o nero e sembrano formare una enorme scacchiera. Alla vigilia dlla festa dei defunti, nel cimitero vengono accesi centinaia di piccoli ceri che creano uno spettacolo davvero suggestivo.

Pointe des Chateaux

Infine, non potete non visitare il Museo del Rum, di cui la Guadalupa è uno dei massimi produttori; e il faro di Punta Colibrì che si erge a Pointe des Chateaux, la punta dove il mar dei Caraibi e l’oceano Atlantico si fondono.


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