Zanzibar, l’isola delle spezie

by Teresa Torsello


Zanzibar è una piccola isola, un gioiello incastonato nel meraviglios blu dell’Oceano Indiano. Insieme a Pemba, fa parte di un arcipelago situato proprio di fronte alla Tanzania.
Viene chiamata “isola delle spezie” a causa della produzione di spezie che rendono il cibo così saporito. Sicuramente rimarrete stupiti dal tripudio di colori, odori e sapori che Zanzibar offre. E’ un luogo che ti prenderà il cuore non solo per le sue splendide spiagge, ma con la sua cultura, le sue tradizioni e la sua gente sempre pronta a regalarti un sorriso.

L’aeroporto internazionale è situato nella città di Stonetown, poi sta a voi scegliere dove trascorrere la vostra vacanza. Infatti le spiagge di Zanzibar sono tutte molto belle, con la loro sabbia bianca che sembra borotalco; ma sono anche diverse a secondo della loro posizione.
Alcune parti dell’isola sono fortemente influenzate dalla marea, questo vuol dire che quando il mare si ritira le spiagge non sono più balneabili e bisogna camminare davvero tanto per poter trovare l’acqua. Questo fenomeno è molto più evidente sulla costa est, mentre dall’altro lato il fenomeno è molto più contenuto.
Difficile consigliarvi nella scelta; ci sono persone che sono affascinate da questo fenomeno, altre che preferiscono avere il mare a disposizione tutto il giorno.
Sappiate solo che le spiagge dove l’abbassamento della marea è meno sensibile sono quelle a nord, cioè Nungwi e Kendwa, mentre quelle che ne risentono di più sono Kiwengwa, Paje e Uroa.


L’altra cosa che vi sorprenderà è la temperatura dell’acqua: è incredibilmente calda, soprattutto in certe ore del giorno. E’ come entrare in una enorme vasca da bagno da cui non uscireste più. Ricordate però che la bianca sabbia delle spiagge di Zanzibar riflette il sole in modo incredibile; quindi non dimenticate di utilizzare una crema ad alto fattore di protezione  di portare con voi gli occhiali da sole!


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