Cape Cross – Namibia

by Teresa Torsello


Cape Cross, in Namibia, è un posto molto speciale ed unico nel suo genere.
Prende il nome da una croce che venne fatta erigere nel 1486 da un navigatore portoghese che sbarcò su quel tratto inospitale della costa della Namibia.
Ma ciò che rende famosa Cape Cross è la colonia di otarie che ci vive. Il numero di otarie varia a seconda della stagione dell’anno, nel periodo degli accoppiamenti cresce in maniera sproporzionata; ma anche negli altri periodi si possono contare decine di migliaia di individui.
La scelta di questo luogo è dovuta ad alcune particolari correnti che portano a riva enormi quantità di pesce di cui le otarie si nutrono.
Dal punto di vista paesaggistico, Cape Cross è stupenda: le sue scogliere scure che scivolano nell’agitato oceano! E otarie, otarie dappertutto, di tutte le età!
Quello a cui dovete essere preparati è l’odore; le deiezioni prodotte da questa massa di mammiferi producono un olezzo davvero nauseabondo!
Ma soprattutto quello che colpisce è il frastuono: le mamme che lanciano dei richiami per ritrovare i loro piccoli, i cuccioli che chiamano le mamme. Poi ci sono alcuni individui alquanto litigiosi che si azzuffano tra loro, lanciando suoni laceranti!

Cape Cross

E’ proprio a causa del rumore che non siamo rimasti a lungo, però devo dire che lo spettacolo è davvero impressionante!
Alcune passerelle di legno attraversano la scogliera di Cape Cross, per cui è possibile passeggiare tra di loro senza realmente entrare a contatto con le otarie.
E’ divertente vedere i gruppetti che si formano e che, passando su altre otarie, si dirigono verso il mare per immergersi.
Meno bello è vedere i gabbiani che sorvolano la colonia e che aggrediscono i piccoli indifesi per nutrirsi. Dicono anche che anche gli sciacalli ogni tanto fanno delle incursioni sulla scogliera per uccidere e mangiare i piccoli.
Infatti, nell’arrivare a Cape Cross ne abbiamo visti un paio di esemplari.
Comunque, malgrado tutto, è un posto che merita una visita!


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