Mont Passot – un tramonto senza uguali

by Rossella La Rosa


Tra le varie escursioni che si possono fare a Nosy Be questo è un appuntamento immancabile: ovvero ammirare il tramonto da Mont Passot.

Con i suoi 329 mt di altitudine è il secondo punto più alto dell’isola, ma la sua posizione centrale lo rende il punto panoramico per eccellenza.

Si tratta in verità di un vulcano estinto che prende il suo nome dal capitano della Marina francese Pierre Passot,  promotore dell’annessione dell’isola di Nosy Be alla Francia, avvenuta nel 1841.

Dalla cima di questa collina vulcanica si gode di una vista spettacolare sull’Oceano Indiano. Da lì si possono vedere le isole più vicine come Nosy Sakatia  Nosy Fanny e Nosy Komba. Se si è particolarmente fortunati potresti avvistare i profili delle megattere che attraversano il Canale del Mozambico.

Il momento più suggestivo da vivere a Mont Passot è sicuramente il tramonto. L’atmosfera che ti accoglie dal belvedere è unica. Al calar del sole hai una visione a 360° dell’arcipelago e nel frattempo il cielo s’infuoca: il rosso del sole si riflette sul mare e tutto diventa surreale.

Attorno all’area si trovano dei laghi vulcanici, caratterizzati dal colore blu intenso. Una vasta vegetazione circonda ben dodici laghi, che sono anche il rifugio dei coccodrilli che al tramonto emergono in superficie.

Sono animali ovviamente temuti tant’é che i laghi sono considerati luoghi “sacri”,  pervasi di fady che vuol dire tabù in lingua malgascia.

Sia per la loro pericolosità che per il misticismo che li circonda in questi laghi è religiosamente vietato fare il bagno.

Il tramonto a Mont Passot è davvero un evento magico che sarebbe da vivere ogni giorno, finché si rimane a Nosy Be. È come un rito che rigenera lo spirito di chi si ferma ad ammirarlo. Il cielo assume una gamma di colori che vanno dall’arancio al rosa, dal rosso al blu: un appuntamento imperdibile per ogni viaggiatore…in questo angolo di mondo.


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