Passeggiare a Essaouira – Patrimonio Unesco Marocco

by Antonella Alessi


Sono stata ad Essaouira decine di volte, qualche volta in giornata, altre fermandomi qualche giorno, perché nonostante la distanza che la separa da Marrakech (3 ore di macchina), è qui che si viene per rinfrescarsi durante le torride estati di Marrakech, è qui che si viene per una mangiata di pesce, è qui che si viene per il Festival della Musica gnawa, è qui che si viene semplicemente per passare il tempo, per passeggiare.

Definita la città degli Alisei, ne comprendi il significato non appena ci si avvicina all’Atlantico.
Ma andiamo con ordine: appena lasciata Marrakech, si attraversano una serie di piccoli comuni, distribuiti lungo i due lati della strada principale; a mano a mano che si procede verso sud, si scorgono le coltivazioni di Argan, che qui trovano l’habitat naturale per crescere e produrre i preziosi frutti di questa pianta. Coltivazioni che si estendono fino ad Agadir e fino alle pendici dell’Anti-Atlante.

La spiaggia di Essaouira

Non cercate di scorgere le caprette arrampicate sugli alberi, non le troverete; c’è un’immagine che tutti conosciamo, un unico albero, sempre lo stesso, dove uno dei contadini della zona porta le sue caprette, lascia che si arrampichino per poi far pagare gli scatti😉
Essaouira è sicuramente il posto giusto per acquistare il preziosissimo olio di Argan e per provare la versione commestibile, spalmato sul pane.
Quando gli alberi si fanno più fitti e la strada inizia a salire e incurvarsi, significa che si è quasi arrivati. Il primo indizio è il promontorio dal quale si scorge Essaouira distesa sulla scogliera.
Entrando in città, nella parte nuova di Essaouira, i primi ad accogliervi sono i ragazzi che affittano gli appartamenti; sventolano mazzi di chiavi, è semplice riconoscerli.
La parte più interessante di Essaouira, è proprio lì, di fronte al mare, protetta dalle mura di cinta, dove i gabbiani volano a decine, sfiorando le teste dei visitatori, in cerca del cibo che naturalmente non manca.
Ecco, questa è l’immagine che probabilmente tutti noi, su tutte, riportiamo a casa: il bianco delle case, lo spumeggiare delle onde che si infrangono sugli scogli, decine e decine di grossi gabbiani.

Mercato del pesce

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 2001, la Medina di Essaouira ha subìto un decadimento evidente, dovuto in parte all’incuria e in parte agli agenti atmosferici, ma importanti lavori di ristrutturazione, stanno riportando alla sua originale bellezza questa Medina.
Scoperta dai Fenici, utilizzata poi dai Romani per gli scambi commerciali, per un lungo periodo fu la cittadella dei Portoghesi, che la chiamavano Mogador. E’ nel 1956 che Essaouira riprende il suo nome originario.
Durante l’occupazione francese del XVIII secolo la pianta della città venne ridisegnata da un architetto francese, dando un tocco “europeo” a questa straordinaria località.
Un aspetto che mi colpisce sempre di Essaouira, è il clima … è possibile trascorrere una bella giornata calda in pieno inverno, salvo poi doversi coprire in piena estate, perché le temperature si abbassano improvvisamente; la nebbia … ve lo immaginate di trovare la nebbia? In pieno luglio? Insomma, per non sbagliarsi, prima di partire per Essaouira, procuratevi una felpa, molto probabilmente la utilizzerete!
Ma perché dovresti visitare Essaouira?
① Perché è bellissima, è già questo basterebbe 😉 Ma la bellezza è soggettiva, perciò …
② Per il suo artigianato, in particolare la lavorazione della rafia e la lavorazione della radica di tuia
③ Se sei appassionato di fotografia, perché ti offre degli scorci straordinari da immortalare
④ Perché i Bastioni sono ben conservati e puoi passeggiare sopra la scogliera, protetta dai cannoni

Panorama di Essaouira

⑤ Perché dalla Squala puoi osservare la città da un punto di vista privilegiato. La Squala è una costruzione militare di protezione; da un lato delimita il porto peschereccio, dall’altro il mare è aperto e di fronte l’isola Mogador dove i gabbiani ed altri volatili si posano a centinaia
⑥ Se gli sport acquatici ti appassionano, il vento forte che spira ogni giorno, ti darà la possibilità di esprimerti al meglio con wind-surf o il Kite-surf
⑦ Se ti appassiona la musica, ogni anno a giugno (in date variabili) si svolge il Festival internazionale della Musica Gnawa
⑧ Perché lungo i banchetti del “lungomare” è possibile acquistare il pesce di giornata che viene cucinato sul posto; probabilmente l’igiene lascia un po’ a desiderare, ma “quello che non strozza, ingrassa” 😉 Un’altra occasione per mangiare dell’ottimo pesce, è il Mercato del Pesce, recentemente ristrutturato, che si trova nel centro della Medina. Le varietà sono innumerevoli e i rivenditori lo cucinano per voi
⑨ Perché le spiagge sono lunghe, larghe, puoi fare una corsa con i cavalli, una passeggiata con il dromedario … e se hai tempo a disposizione, a 25 km a Sud di Essaouira, puoi scoprire spiagge semi-deserte, come quella di Sidi-Kaouki.
Mi fermo qui, il resto scoprilo tu.
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