Ylang-Ylang – Tutto l’eros di Nosy Be.. in un fiore

by Rossella La Rosa


Un appellativo meno noto di  Nosy Be è sicuramente Nosy Manitra, ossia Isola dei Profumi.

Questo nome se l’è guadagnato sul campo ovvero tra le coltivazioni di vaniglia, cannella, pepe, frangipane e l’esotico Ylang Ylang. Considerato il fiore dei fiori , l’essenza dello Ylang  Ylang (Cananga Odorata) è presente nella formulazione di molte famose fragranze.

Si dice che il suo nome derivi da due differenti parole in lingua tagalor, ossia ilang, regione sperduta e selvaggia, e ilang ilan, non comune. E’ infatti raro e prezioso, tant’é che i suoi fiori devono essere raccolti di primo mattino.

Per ottenere l’olio essenziale, i fiori vengono distillati in acqua con un procedimento delicato, bloccando e facendo riprendere la distillazione. In questo modo è possibile ottenere quattro frazioni distinte e quindi quattro oli essenziali dal diverso aroma.

La prima frazione, chiamata ylang-ylang extra produce un’essenza dolce e leggermente speziata con carattere balsamico. La seconda è l’olio di ylang-ylang I. La terza frazione viene denominata ylang-ylang II . Queste ultime due vengono utilizzate per la produzione di un quinto olio essenziale chiamato ylang-ylang completa. Questo presenta caratteristiche olfattive di tutti gli oli.

L’essenza di Ylang Ylang è morbida, sensuale, ed estremamente femminile. In aromaterapia la si usa per massaggi rilassanti perché scioglie tensioni fisiche e psichiche, rilassa e rasserena.

Tra storia e leggenda

La leggenda racconta di due contadini che, non riuscendo ad avere figli, si rivolsero ad uno sciamano. Costui riuscì ad avere la concessione degli dei. Ad una condizione: la bimba che sarebbe nata non avrebbe dovuto essere toccata da nessun spasimante. La ragazza che nacque divenne bellissima tanto che un giorno un giovane uomo, vedendola passeggiare in un giardino, s’innamorò perdutamente di lei. Ma quando le porse un mazzo di fiori, accidentalmente, le sfiorò la mano. Fu così che la bellissima ragazza si trasformò in uno splendido albero dai fiori odorosi.

Sarà anche per questo che l’essenza di Ylang Ylang è, dal 1921,  il principale componente del profumo sensuale per eccellenza: Chanel n.5.

Dove trovarlo

Puoi provare le diverse essenze facendo una visita alla Tenuta Domaine de Florette che ha recuperato la foresta secondaria e avviato oltre alla coltivazione di ylang ylang anche quella  di altre spezie per le quali Nosy Be è divenuta famosa (vaniglia, zenzero, curcuma, coriandolo).

Dal 2011, la tenuta è diventata un esempio di salvaguardia ambientale e sociale. I dipendenti sono tutti abitanti dei villaggi vicini garantendo così una fonte di reddito locale.


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