Ecuador – Una giornata a Quito

by Ivan Salerno > il gIvanmondo <


Eccoci nella capitale dell’Ecuador! Quito è ad un’altitudine di 2.850 metri ed è collocata a stretto tra due catene montuose che la fanno estendere in lunghezza. Il nome deriva dalla civiltà preincaica chiamata Quitu che significa “centro del mondo”. E’ una bellissima città coloniale dai colori pastello, con chiese barocche. Prendere un albergo a basso costo in centro è un’ottima soluzione per girare (quasi) tutto a piedi.
Il centro è pieno di chiese in perfetto stile coloniale all’interno delle quali si alternano decori dorati ad affreschi color pastello. Queste le principali:

– iglesia de Santo Domingo;
– iglesia de San Francisco;
– iglesia de la Merced.

Centro storico di Quito dall’alto

Da non perdere la Basilica del Sagrado Voto Nacional in stile neogotico (la più grande chiesa neogotica d’America) e merita decisamente una visita più duratura. Una delle particolarità sono i gargoyle a forma di animali del posto e delle isole Galapagos. Potrete inoltre salire fin sopra alla torre centrale più alta, perché si gode di una vista eccellente su tutta la città vecchia e su parte di quella nuova.
L’ultima chiesa da visitare è la Iglesia de la Compañia de Jesus che ha la facciata lavorata in pietra vulcanica. Rappresenta una delle migliori espressioni di architettura barocca del continente, mentre gli ornamenti interni sono coperti di lamine d’oro.

Gargoyle della Basilica del Sagrado Voto Nacional

Per quanto riguarda i musei, a nord del cento storico si può raggiungere il Museo Nazionale, ma soprattutto la Fundacion Guayasamin, (prendete un taxi perché difficilmente collegato coi i bus) rivelatasi una piacevolissima scoperta in quanto le opere dell’artista Guayasamin sono molto particolari e coinvolgenti. Il museo si suddivide in due strutture adiacenti: la Capilla del Hombre e la casa-museo dove viveva. Nel prezzo del biglietto è inclusa la guida che spiega molto dettagliatamente l’artista, le sue opere e a cosa si ispirava.

Fundacion Guayasamin – Capilla del Hombre

Passeggiando per Plaza de la Independencia, si possono trovare ancora i banchini dei lustrascarpe e baretti che preparano succhi alla mora, naranjilla, fragola, ecc… deliziosi.
Non dimenticatevi di fare un giro nel centro storico di sera così da ammirare le illuminazioni sugli edifici. Un luogo carino dove cenare lo potrete sicuramente trovare lungo Calle de la Ronda, la strada principale della zona storica, piena di locali dove le porzioni sono decisamente abbondanti!

Iglesia de S. Francisco


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