Capo di Buona Speranza

by Teresa Torsello


Capo di Buona Speranza è un nome che tutti i navigatori e appassionati di mare conoscono. Inizialmente il suo nome era Capo delle Tempeste, e a darglielo fu il navigatore Bartolomeo Diaz, la cui nave subì gravi danni in questo tratto di mare. Successivamente il re portoghese Giovanni II cambiò il nome in quello attuale;  egli pensava che gli altri navigatori potessero essere spaventati da quel nome inquietante.
Il primo navigatore a doppiare il capo fu Vasco de Gama; all’interno del parco vedrete una croce di pietra a lui dedicata.
Molti lo considerano erroneamente come il punto più meridionale dell’Africa; questo primato invece spetta a Cape Agulhas, a circa 200 chilometri di distanza.
Il parco di Capo di Buona Speranza è molto vasto e offre degli scenari naturali veramente stupefacenti. Oltre alle spiagge e alle scogliere, vedrete anche molti animali vagare liberi, per esempio struzzi, alcune antilopi e dei facoceri.

Vi consigliamo di tenervi alla larga dai babbuini che sono numerosi e tutt’altro che amichevoli. E  soprattutto vi raccomandiamo di non lasciare cibo in vista in macchina, perchè essi potrebbero anche sfondare i vetri per appropriarsene.
Il punto pià panoramico è senza dubbio Cape Point; è il punto più alto del parco e la vista da lassù è incredibile. Potrete raggiungerlo utilizzando una comoda funicolare, chiamata The Flying Dutchman che vi porterà su in pochi secondi. Sulla cima ci sono due fari, troverete il primo appena scesi dalla funicolare; per raggiungere l’altro dovrete fare una breve passeggiata lungo il Lighthouse Keeper’s Trail.
Immancabile un giro su Diaz Beach, in basso, per ammirare l’oceano da vicino e fotografare il famoso cartello in inglese e olandese con le coordinate geografiche del Capo di Buona Speranza.
Se poi vi venisse fame, c’è un ristorante proprio vicino all’ingresso della funivia, il Two Oceans Restaurant, che offre pesce freschissimo e una vista spettacolare sull’oceano.


Lascia un commento