Mauritius: tra storia e leggenda

by Daniela Tinè


La leggenda relativa al Lago Bassin narra che Shiva e la consorte Parvati, sorvolando la terra, all’improvviso videro una bellissima isola dal mare di color cobalto. Shiva, che portava il Gange sulla testa per salvare il mondo dalle alluvioni, ne fece cadere alcune gocce in un cratere vulcanico, ed ecco che per magia si formò in lago.
Il lago miracoloso è il GRAN BASSIN, oggi meta di pellegrinaggio; ogni anno più di cinquecentomila indu’ tornano all’isola per rendere omaggio a Shiva. Altri sostengono che il lago stesso sia collegato sotto terra con il Gange, sono comunque tutte credenze, racconti fatti dalle guide del luogo che il turista ascolta con piacere.
Particolare e suggestivo è il pellegrinaggio Maha Shivaratri, un evento che ogni anno a febbraio/marzo raccoglie trecentomila fedeli.
Per il Cavadee invece i penitenti si trafiggono con degli spilloni, mentre per il Timethi i devoti Tamil camminano apiedi nudi sui carboni ardenti.
Sono feste di grande passione, vissute in armonia tra tutte le etnie di tre continenti.

Monte le Morne

Nel 2008 il Monte Le Morne è stato inserita nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Non solo per via delle bellezze naturali, ma soprattutto ha un significato a causa della storia della schiavitù. All’inizio del XIX secolo Mauritius, a causa del gran numero di schiavi – chiamati Maroon in inglese o Marron in francese, fuggiti dalle case e dalle tenute dei propri padroni, si rifugiarono sul monte Le Morne. Questi schiavi cercarono riparo nel punto più isolato e di difficile accesso sulla cima della montagna, circondato da scoscese falesie ricoperte da una fitta vegetazione. Nel corso degli anni, i Maroon si stabilirono lì in una serie di piccoli insediamenti.
In seguito la storia racconta che la schiavitù fu abolita e venne organizzata una spedizione su Le Morne per portare la buona notizia ai suoi abitanti. La vista delle truppe che avanzavano, però, scatenò il panico tra i Maroon, che si gettarono in massa dal precipizio del monte. Le Morne è uno dei più begli angoli di Mauritius, ma guardare lassù ed immaginare cosa è accaduto, dà un senso di brivido.


3 thoughts on “Mauritius: tra storia e leggenda

  1. Ciao Grazia, tutto bene ? Sì io mi lascio sempre incantare dai racconti delle guide del posto, loro amano fare anche di questi racconti leggendari, ma noi turisti cmq ne rimaniamo incantati. Ricordo ancora che portammo il cibo da mettere al tempietto , mentre le scimmiette lo rubavano.

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